Walk the world, in marcia contro la fame nel mondo

È partita ieri mattina alle 10 da piazza Venezia la manifestazione «Walk the world» organizzata dal World Food Program in contemporanea con altri 72 Paesi e in 24 fusi orari diversi per combattere la fame nel mondo. La camminata si è snodata lungo via dei Fori imperiali, Colle Oppio, via Cavour e il Campidoglio. «Roma è una città di pace e di dialogo - ha detto il sindaco Walter Veltroni che ha salutato i manifestanti insieme con il direttore esecutivo del World Food Program, James T. Morris - e sono sicuro che il G8 non sarebbe arrivato a questa importante decisione se non ci fosse stata una così grande mobilitazione popolare che Roma è lieta di ospitare. Grazie al vostro impegno, centinaia di migliaia di persone potranno essere sfamate». Veltroni ha poi ricordato la liberazione della giornalista francese di Libération e del suo interprete dopo quasi sei mesi di prigionia e la colombiana Ingrid Betancourt di cui non si hanno più notizie. A salutare i manifestanti insieme al sindaco, anche il vice presidente della Commissione Affari Esteri, Gustavo Selva, con indosso la maglietta del World Food Program. «Walk the world» è nata nel giugno del 2004 da un’iniziativa del World Food Program e la compagnia olandese di spedizioni Tnt per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame nel mondo. Il denaro ricavato dalla manifestazione servirà a finanziare i programmi di Alimentazione Scolastica (School Feeding) in Somalia e in Gambia.