Walter dimentica le manifestazioni contro il governo

«È la fine di quindici anni di tortura per gli italiani, provocata da alleanze messe insieme per vincere le elezioni e che subito dopo hanno cominciato a litigare. Questa storia è finita ed è finita grazie a noi». Parole pronunciate ieri da Walter Veltroni in televisione. Ma in evidente contraddizione con l’alleanza stretta proprio dal leader del Partito democratico con Antonio Di Pietro. Il quale, nel corso della legislatura appena chiusa, non ha mancato di segnalarsi tra quelli che hanno fatto litigare di più la coalizione di centrosinistra. Il clou si è visto nell’estate 2006: il governo era appena nato e Di Pietro, incurante del suo ruolo di ministro, arringava i suoi discepoli con un megafono in mano protestando con l’indulto in discussione in Parlamento e accusando i suoi compagni di governo. Una vera «tortura per gli italiani», secondo la definizione del Veltroni di oggi. Peccato che alle parole non seguano i fatti.