Walter è nei guai E in agguato c’è la Finocchiaro

Caro Granzotto, dopo aver visto a Porta a Porta del 18 dicembre lo show della bella e autorevole Anna Finocchiaro, mi è sorto un dubbio: perché ho votato sino a ora a destra, ignorandone il buon senso e la saggezza? La Finocchiaro ha detto e ripetuto che i politici non debbono «intersecare» i problemi economici; non debbono, per capirci, stabilire chi deve occupare un posto, vincere un appalto e via dicendo, pena l’allontanamento dei cittadini dalla politica. Con occhi ora severi, ora dolcissimi e sempre magnetici, senza dismettere il bel sorriso intelligente e a volte appannato da una mestizia dolce, Anna Finocchiaro mi ha fatto dimenticare che a Genova i nuovi Dogi si chiamano Coop, che solo con la tessera giusta puoi diventare primario o spazzino o accasarti comodamente in Regione, in Provincia, in Comune o in una delle tante cooperative no profit. E che lo stesso accade ovunque il suo partito comandi. Sono smarrito e affascinato. La saluto con affetto, ma mi dica lei: adesso cosa devo fare?