Walter presenta ai sanremesi l’«onorevole» che non conosce

Veltroni non cita neppure una «perla» turistica della Liguria mentre esalta i tesori d’Italia

(...) «Abbiamo una crescita pari quasi a zero - ha detto dal palco - ci stanno superando tutti gli altri Stati». La critica riguardava quindi anche il recente passato che ha visto l'Italia nelle mani del governo Prodi che, a suo stesso dire, era già nato con presupposti sbagliati. «Non vanno bene coalizioni che vanno da Mastella a Caruso passando per Dini, quella era una coalizione per vincere non per cambiare l'Italia - ha analizzato Veltroni - Andremo al Governo con il nostro solo partito eliminando così la parola vertice di maggioranza. Noi abbiamo chiuso con la sinistra estrema, il Popolo della Libertà ha invece chiuso con Casini e con i moderati, e ha imbarcato più destra possibile». Tutti i presenti, avendo per una volta l'occasione di avere davanti il leader del Pd, si aspettavano dopo queste argomentazioni già sentite tante volte, di ascoltare anche qualche discorso legato al proprio territorio. La delusione finale, con non poco imbarazzo, è arrivata quando Veltroni ha toccato il tema del turismo citando bellezze di altre regioni e tralasciando completamente le tipicità liguri. «Ma dove si trova un Paese che abbia insieme tutte queste bellezze? Come i trulli, piazza del Campo a Siena, Venezia, Pompei, i bronzi di Riace, il Duomo, i castelli del Piemonte, le ville del Palladio, insomma abbiamo veramente tutto». Quindi non ha citato nulla che sia presente in Liguria come le Cinque Terre, il centro storico di Genova, la Riviera dei Fiori, il Festival di Sanremo.
Il crescendo è poi passato attraverso la citazione della candidata imperiese al Senato Brunella Ricci. Candidatura che costituisce un'opportunità unica, vista l'attuale legge elettorale, per portare un imperiese di centrosinistra in Parlamento. Al momento di presentarla Veltroni, non ricordandosi il nome, l'ha chiamata «la vostra candidata notissima». Subito dopo è stata la volta del sindaco di Sanremo Claudio Borea invitato a salire sul palco. «Fino a poche settimane fa anche io ero un primo cittadino - ha incalzato Veltroni - e devo dire che quello del sindaco è il lavoro più bello del mondo». E Borea, memore delle numerose difficoltà politiche incontrate nei suoi primi quattro anni di mandato, ha risposto «Beh insomma, non tanto» con una conseguente risata generale. Il colpo finale è stato inferto ai giornalisti che, a seguito di un invito formulato direttamente dall'ufficio stampa centrale di Veltroni, si erano avvicinati al palco per un'intervista concordata. Il candidato del Pd, passando loro vicino, ha però abbassato lo sguardo, scuotendo la testa, andando oltre e non accettando di rispondere ad alcuna domanda.