Walter scende in campo ed è «santo subito»

W(ora si può!)alter Veltroni scende in politica! Consumato specialista di cose del cinema, cura da par suo la suspence da prolungata attesa, gli effetti speciali coreografici, l’impatto mediatico, la diretta Tv, il discorso «a braccio» (ma col malcelato aiuto del gobbo elettronico) di cento minuti. È trionfo preventivo. Si vedrà: il folclore non è sostanza. Da missionario (non professionista) della politica, aveva già mandato urbi et orbi... et «gobbi», sempre in diretta tv, un messaggio forte e chiaro: ritiro a vita privata a fine mandato. Adesso, invece, dopo quarant’anni passati nell’agone della politica, complici i media, si autocelebra come «uomo nuovo». Divertente. Altro annuncio solenne in diretta Tv: da missionario politico a missionario laico nell’Africa che soffre. Campa cavallo! Per ora continua a godersi agi e sprechi in lussuosi palazzi romani, contendendo eroismo e santità filantropica a Madre Teresa, che di affamati e lebbrosi - nel concreto e senza proclami - ne sa qualcosa . W(ora si può)alter il Buono, il Saggio, ora Messia e Redentore, scrittore così prolifico da non aver tempo per leggere, mecenate, attore e cineasta, cantautore, artista, sportivo, benefattore, imbonitore, sottile affabulatore d’aria fritta, democratico finanche. Basta e avanza: quel che si dice santo subito.