Warner vuole la musica Emi per 750 milioni di dollari

Warner Music sta pensando di offrire 750 milioni di dollari per rilevare la divisione musica di Emi. Warner s’inserisce nella contesa tra Terra Ferma e Citigroup, dopo che nei giorni scorsi la Corte distrettuale di Manhattan ha dato ragione a Citi nella causa per frode aperta nei suoi confronti dal presidente di Terra Firma, il britannico Guy Hands sull’acquisto per 4 miliardi di sterline del gruppo Emi nel 2007. La decisione della Corte potrebbe costringere Terra Firma a cedere Emi a Citigroup, la quale nel 2007 ha fornito 2,7 miliardi di sterline in prestiti per l’acquisizione. Hands ha accusato il banchiere di Citigroup David Wormsley, suo ex amico, di aver organizzato una controfferta, che i giudici americani hanno considerato inesistente. Terra Firma, dopo aver acquistato Emi, ha denunciato Citigroup nel dicembre del 2009, chiedendo 8 miliardi di danni, richiesta poi scesa a 1,5 miliardi di sterline. Il giudice Jeff Rakoff ha considerato spropositate le richieste di danni, definendo la contesa uno scontro tra «due ricche compagnie. Ora Warner è pronta ad acquistare l’unità musica di Emi non appena Citi la metterà in vendita. L’offerta, secondo quanto riferiscono al giornale fonti di Wall Street, potrebbe essere presentata entro poche settimane a Terra Firma, fondo di private equity. Secondo un altro possibile scenario, la banca Usa potrebbe decidere di cancellare il debito di Terra Firma in cambio del controllo della divisione editoriale, che detiene anche i diritti dei Beatles e dei Pink Floyd.