Washington, fondatore della tv musulmana decapita la moglie e si costituisce

L'omicidio sarebbe avvenuto giovedì scorso ma la polizia non ha ancora trovato l'arma del delitto. Gli investigatori hanno accertato che la donna aveva presentato di recente domanda di divorzio. La coppia lascia due figli di 4 e 6 anni

Un importante esponente della comunità musulmana dell'area di Buffalo, nello Stato di New York, è stato arrestato dalla polizia di Orchard Park con l'accusa di omicidio di secondo grado per aver decapitato la moglie, con la quale era in fase di divorzio. Secondo quanto reso noto dalla polizia, il corpo della vittima, Aassiya Zubair Hassan, di 37 anni, è stato trovato decapitato nella sede della Bridges TV a Orchard Park, dove la donna lavorava. Il marito, Muzzammil Hassan 44 anni, è il proprietario della TV, aperta con la moglie nel 2004 e specializzata nella diffusione di programmi destinati alla comunità musulmana dello Stato di New York. A segnalare che la donna era scomparsa è stato lo stesso Hassan, il quale giovedì scorso si è presentato in commissariato e ha detto alla polizia: «Mia moglie è morta. È alla Bridges TV». L'omicidio sarebbe avvenuto nella stessa giornata di giovedì, ma la polizia non ha ancora trovato l'arma del delitto. Gli investigatori hanno accertato che la donna aveva presentato di recente domanda di divorzio. La coppia ha due figli, di 4 e 6 anni.