Watson commosso in Baker street rimpiange le intuizioni impossibili

«Fra la luce e la finestra», quella di baker street, Watson racconta tutta la sua tristezza. È solo. Sherlock Holmes non c’è più: il fedele assistente può ancora osservare le finestre di quello studio, ma non sono più le stesse. Comprende il sacrificio del grande investigatore: «Per ripulire il mondo da tanta malvagità, abbiamo dovuto perderti». Watson ricorda tutte le avventure vissute, tutti i pericoli affrontati: sempre insieme, tranne l’ultimo. Quello in cui Sherlock Holmes ha perso la vita. Watson non sopporta l’idea di non rivederlo più seduto in sala, di non sentirne la risata, di non rimanere in piedi accanto a lui ad aspettare di sentire una delle deduzioni improvvise che lo lasciavano sempre esterrefatto.