Per Wayne e Coleen il «sì» a Manchester poi la festa a Santa

(...) Il pomeriggio sarà tutto da Verrone: menù già scelto, un rinfresco sontuoso, ma molto «popolare». Verrone, manager della ristorazione internazionale con il suo staff (in primis la figliola Sony, ottima cuciniera) ha già avviato il percorso gastronomico per Rooney e Coleen. Sarà una specie (come dice lui) di «Italian birra party» con ogni tipo di birra mondiale, a far da protagonista. E poi un menù tutto ligure: dalla focaccia col formaggio, ma anche a quella con la salvia e le olive. Pesce crudo, soprattutto quei «gamberi crudi» che Rooney conobbe mesi or sono e che gli sono rimasti indimenticabili. «Li vuole - dice Verrone - in quantità infinita...». E ancora: tutti i possibili tipi di formaggi italiani, una specie di festival. E non mancherà naturalmente il celebre «fragolino» una specialità di Verrone che ha fatto il giro del mondo. Apprezzato anni fa dai protagonisti di Beautiful, fino a Clinton che ne volle due piccole damigiane.
Dopo il pomeriggio di fuoco, Rooney e Coleen se ne andranno a cena alla Cervara per concludere felicemente il loro atto d’amore. L’unica cosa che non è stata ancora comunicata è la data dell’evento.
La storia d’amore di Rooney e Coleen è iniziata tanti anni fa, esattamente quando avevano solo dodici anni. Si sono fidanzati a sedici e non si sono più lasciati. Coleen venne a Portofino, diversi mesi fa, con la mamma Colette e decise di dire il «sì» in questo fantastico scenario. Pare che Rooney abbia fatto la sua dichiarazione d’amore (come riferiscono già numerosi biografi della coppia) davanti ad un garage nel 2003. Le regalò un diamante di circa 50.000 sterline.
Mentre giorni fa si parlava del matrimonio il 14 giugno, la data pare sia stata spostata: «Non me l’hanno ancora segnalata - dice Verrone - ma comunque penso non sarà dopo la fine di giugno».
Lo «Skipper», dunque, sarà il centro più mondano di quest’estate con l’evento matrimoniale. Proprio in questi giorni ha dovuto sostenere l’urto dei giovani imprenditori che hanno invaso Santa: «Mai serviti tanti gamberi crudi come ques’estate - sorride Verrone - questi giovani industriali sono davvero buonguistai!». Ultima indiscrezione: l’abito di Coleen pare sia costato 130mila euro, mentre i quattro milioni sono in parte già coperti da uno sponsor. A questa notizia anche Verrone ha sorriso.