«We are the night», battesimo romano

Il duo di Manchester sabato al Foro Italico con i brani del nuovo disco in uscita a luglio

Una cassetta piove dal cielo. Due ragazzi la trovano e la mettono nello stereo, sprigionando un ritmo implacabile e costringendo un paese intero a dimenarsi sulle note di «Do it again». È il clip diretto da Michael Haussman, regista americano residente a Roma, che accompagna il nuovo singolo dei Chemical Brothers. Così si riaffaccia al mondo il duo di Manchester, ricordando a chi aveva smesso di ballare che ora è tornato il momento di farlo. «Do it again» è il brano che anticipa «We are the night», disco che sarà nei negozi ai primi di luglio. I Chemical Brothers, Ed Simons e Tom Rowlands, lo presenteranno dal vivo sabato allo Stadio della Pallacorda, al Foro Italico.
Vista la concomitanza con la pubblicazione di «We are the night», la data romana assume un’importanza ancora maggiore, come hanno sottolineato gli stessi artisti di Manchester, felici di presentare in Italia, in anteprima, la loro nuova produzione. Le ultime esibizioni dei Chemical Brothers nel nostro Paese hanno decisamente lasciato il segno: nel 2005 sono stati accolti al Forum di Milano da 11mila fan; tre mesi più tardi 15mila persone sono accorse all’Arena Parco Nord di Bologna per assistere alla performance del duo, nell’ambito del Flippaut 2005. Nel frattempo i due ragazzi inglesi si sono concessi qualche apparizione come semplici dj, per alcuni appuntamenti nei club di Milano e Roma, con esibizioni scarne e non paragonabili alle spettacolari produzioni del tour ufficiale.
La storia del duo elettronico inizia nelle aule universitarie di Manchester, all’inizio degli anni ’90. Il primo passo verso il successo nel 1995, quando viene pubblicato il loro album d’esordio «Exit planet dust»; il boom nel 1999 con il terzo disco «Surrender», trainato dai singoli «Hey boy, hey girl» e «Let forever be». Il secondo, cantato da Noel Gallagher degli Oasis, fu anche premiato per il rivoluzionario clip con l’inquietante e onnipresente batterista barbuto, diretto da Michel Gondry. Da allora a oggi, i Chemical Brothers hanno sempre prodotto dischi interessanti, sperimentando soluzioni sonore innovative e diventando un’icona della musica elettronica internazionale. Il concerto sarà aperto dal dj James Holroyd.