Un week-end all’insegna della lumaca

Cherasco, «capitale italiana della lumaca», come ormai da tradizione questo week end ospiterà l’incontro internazionale di elicoltura, una due giorni scandita da convegni, riunioni, mostre e gastronomia .
La 34ª edizione di questo prestigioso raduno porterà ancora una volta nelle Langhe allevatori, tecnici, operatori commerciali, appassionati di cucina e turisti alla ricerca di nuovi sapori, confermandosi la più importante manifestazione nazionale per l’elicicoltura, per la lumaca d’allevamento e per i prodotti a essa collegati. Come ogni anno «piatto forte» della manifestazione sarà la consegna della «Lumaca d’oro», premio nazionale destinato nel 2005 a cinque personaggi del mondo dell’elicicoltura internazionale.
Per la promozione e la divulgazione verranno insigniti di questo prestigioso premio Fabio De Palma e Andrea Tucciarone Hancer. Tra i giornalisti una menzione speciale va ad Alfredo Zananone per via della sua lunga attività di informazione e promozione giornalistica di questo particolare settore e del prodotto alimentare «lumaca». Nel settore gastronomia il riconoscimento andrà a Renzo Vivalda, premiato grazie ad i grandi risultati ottenuti nella cucina e nella promozione gastronomica della chiocciola. Infine nel settore produzione, commercializzazione e promozione la «Lumaca d’oro» verrà assegnata all’azienda elicicola Agrituristica di Cavallo Passerini, un’azienda che, in 30 anni di attività, ha fatto crescere l’elicicoltura e la gastronomia delle chiocciole piemontesi.
La due giorni cheraschese sarà comunque un susseguirsi di conferenze e di relazioni tecnico - economiche con particolare riferimento alle comunicazioni di aggiornamento sui risultati ottenuti nell’ultimo anno di lavoro, di visite guidate ad aziende elicicole della zona e incontri organizzativi delle varie delegazioni regionali italiane.
Un ruolo importante, infine, sarà rivestito dalla gastronomia tipica e specifica delle lumache, con la programmazione di numerose rassegne culinarie e con la presentazione dei piatti tipici delle «13 Città delle lumache italiane», presenti a Cherasco, da quest’anno arricchite dall’inserimento di Città di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta.