Un week end di allerta-caldo E le Asl consigliano poco sole

Atteso, invocato, temuto. Il gran caldo è arrivato, forse in ritardo ma non per questo meno pericoloso. Questo week end, assicurano i meteorologi che finalmente sperano di non essere smentiti annunciando l’«inizio dell’estate», sarà all’insegna del sole pieno. E per l’appunto del gran caldo, percepito in maniera ancora più pesante per l’alto tasso di umidità anche dopo il calar del sole, almeno fino alle ore 22.
La protezione civile per la Liguria ha diramato anche uno stato di «allerta giallo», cioè di primo livello. Allerta che è stato raccolto dalle Asl che hanno immediatamente rilanciato la lista dei soliti consigli per ridurre gli effetti della calura. La Asl 3 in realtà assicura che al momento non si sono verificate situazioni di «emergenza sanitaria dell'area metropolitana genovese», ma invita a non abbassare la guardia.
Specie anziani, bambini, malati e soggetti più deboli dovranno rispettare alcune regole che già la logica e il buon senso consigliano. Se il bere molto (non alcolici o bevande gelate) e il non stare al sole né fare attività fisica estrema sotto la canicola non sembrano certo novità trascendentali, maggiore importanza assume il richiamo ad un consulto medico in tutti i casi in cui le terapie in corso possono provocare aggravi di problemi legati al caldo. La Asl 3 mette a disposizione per dubbi e consigli (tutti i giorni dalle 8 alle 20) il numero verde 800 995 988.