Week-end galattico con gita nello spazio

L’evoluzione del viaggio alternativo pare sia il turismo spaziale. Invece del Camel Trophy ti fai un giro in navicella a galleggiare oltre l’atmosfera terrestre per vedere cose che finora hanno visto in pochi. Sembra facile ma non lo è, e non solo perché costa una fortuna. Ci vuole coraggio per viaggiare a tre volte la velocità della luce; per non parlare poi degli ipotetici guasti tecnici nello spazio. Perché, come recita la leggendaria locandina del film Alien, «Lassù nessuno potrà sentirti urlare». Insomma, non è proprio per tutti.
Comunque i primi test della navetta partiranno ad agosto e la data del primo volo dei turisti-astronauti (sei per volta) è prevista nel 2010. Il prezzo del pacchetto-viaggio è di 126 mila euro comprensivo di tre giorni di allenamento e alloggio in un albergo extralusso nel New Mexico (e vorrei vedere...) sede del futuro aeroporto spaziale. Il volo in sé durerà poco meno di tre ore, giusto il tempo di assaporare l’immensità di buio e silenzio universale. Alla faccia della Nasa.
Ad inaugurare l’era italiana del turismo spaziale è stata, a Roma, la Virgin Galactic dello statunitense Gruppo Virgin (fatevi un giro su You Tube e digitate Virgin Galactic) che comprende la compagnia aerea Virgin Atlantic, fondata da Richard Branson nel 1970 e che ora ha aperto anche una filiale in Italia. Il tour operator italiano per lo spazio è l’esclusivissima agenzia «Your Private Italy» con sede a Salerno. A guidarlo è Seth Snider che ieri mattina ha presentato il viaggio oltre la Terra. «Fino a quindici anni fa questo progetto sarebbe apparso assurdo. Ora è invece una realtà e si possono già prenotare i posti a bordo» ha annunciato Snider. A portare l’uomo comune in orbita sarà la navetta SpaceShipTwo che, agganciata alla navetta madre battezzata Whiteknighttwo (Wk2), più grande di un Boeing 757, raggiungerà l’altezza di 15mila metri. Da lì volerà da sola verso lo spazio.
Facile prevedere un successo romano. Con tutti i nuovi ricchi disseminati miracolosamente nella capitale vuoi che al posto della banalissima Ferrari o della nuova casetta vista mare non ci scappi un bel viaggio stellare come gran regaluccio per la maturità?