Week end al negozio anti-Coop

Paura di finire alla canna del gas dopo la spesa al supermercato in città, anche se Coop? Niente paura: arriva l'antidoto da usare nel week-end. A Rossiglione il rimedio ai furbetti del carrello si scrive «Società Cooperativa Agricola S. Abate» e vuol dire l'incontro diretto tra produttori e consumatori. Per guadagnarci tutti. Nel centro della località della Valle Stura, ogni venerdì e sabato si sperimenta una formula alternativa alla grande distribuzione. Niente supermercati sconfinati, niente centri commerciali labirintici. Il segreto per risparmiare sui prezzi senza risparmiare sulla qualità è saltare i passaggi intermedi tra la produzione e la vendita al dettaglio. Così una cinquantina di coltivatori di bestiame hanno ricostituito una storica cooperativa di Rossiglione per vendere i loro prodotti direttamente ai consumatori, invece che lasciarli disperdere nei gangli dei supermercati.
Oggi sul bancone della società cooperativa S. Abate i clienti trovano carne, frutta e verdura fornite, a turno, dagli stessi soci della cooperativa. E i prezzi? Questa è la seconda alternativa. Invece di scaffali ricolmi di un'enormità di merci, qui la vendita si realizza su quantità più grandi. In testa al gradimento dei clienti è il «misto carne», ovvero un assortimento di carni venduto in blocco unico e, soprattutto, ad un prezzo unico. Accorpare diverse merci in un unico prodotto permette alla cooperativa di praticare un prezzo più leggero rispetto al supermercato. Insomma, più compro e meno spendo. Sembra un paradosso, ma la sfida alla grande distribuzione non scherza. Non finisce qui. Piccolo è bello. Però in tanti è meglio. È questa la logica alla base dei Gruppi d'Acquisto Solidale (Gas), gruppi di consumatori che fanno una «spesa collettiva» direttamente dal produttore. La Cooperativa di Rossiglione è interessata a rifornire i Gas già sorti nel basso Piemonte e porsi come concorrente per il mercato genovese.
Piccoli produttori crescono, insieme a consumatori con una mentalità, complice il periodo di crisi nera, meno consumista e più attenta, non solo ai prezzi ma anche alla qualità. Fare la spesa nel week-end a Rossiglione è sempre meglio che spingere un carrello in un rumoroso ipermercato. Se poi c'è risparmio e qualità, la vista dello scontrino non fa più svenire.