Week-end di sangue: 32 morti e mille feriti

È ancora un bilancio di sangue, con decine di morti, a chiudere il mese di luglio sul fronte della sicurezza stradale. E ancora una volta il nemico numero uno è l’alcol, spesso all’origine, insieme all’alta velocità, degli incidenti. La stampa straniera punta il dito contro lo stile di guida degli italiani, definiti «guidatori aggressivi», mentre in Italia invocano misure concrete per fermare la strage. Quello che si è appena concluso è stato un fine settimana con decine di morti su strade e autostrade: 32 le vittime in 25 incidenti mortali e 1.074 i feriti, secondo i dati di polizia e carabinieri. Ma sono state almeno altre 7 le vittime in incidenti, avvenuti in centri urbani, per i quali è intervenuta la polizia municipale. Un bilancio tragico, anche se meno dello scorso anno, quando nello stesso periodo le vittime erano state 49.