Un week-end sull’onda della fantasia

Gli incubi di Roland Joffe, il terzo episodio di «Shrek» e il curioso fantasy di Rohmer tra i titoli più attesi

Fantasia al galoppo con Shrek & compagni. Zigzagando tra mostri a due gambe assetati di sangue (Captivity) e orchi che anelano a oziare in palude (Shrek), il weekend cinematografico svela un programma che punta a cavalcare l’onda della fantasia. Nell’eterogeneo carnet spuntano levigate opere d’autore - Soffio del maestro coreano Kim Ki-Duk, sempre in bilico tra poesia e sogno - affiancate a pellicole più «carnali» come Flower and snake diretto da Takashi Ishij, tratto da un classico della letteratura erotica orientale. I teenager? Solo ieri hanno finito il conto alla rovescia per l’uscita dell’horror claustrofobico Captivity di Roland Joffe. Un film estremo che dà corpo a incubi e paure ancestrali. Interpretato da Elisha Cuthbert, narra di una top model newyorkese costretta a sopravvivere in una stanza buia dove un maniaco la sottopone a ogni genere di torture (Adriano, Uci Marconi, Warner Moderno e Parco de’ Medici, Stardust, Vis Pathé, Ucg Ciné Cité, Planet). La palma del titolo più atteso se l’aggiudica Shrek terzo regia di Chris Miller e Raman Hui, lungometraggio d’animazione spassoso e irriverente che s’appresta a polverizzare i precedenti record al botteghino. Nel nuovo episodio il simpatico orco verde affronta una doppia missione: contrastare il perfido Azzurro nella conquista del regno di Molto lontano e digerire l’idea di diventare padre. Ad aiutare l’orco in missione c’è la squadra di sempre: l'orchessa Fiona, Ciuchino, Gatto con gli stivali e uno stuolo di agguerrite principesse esperte di arti marziali che daranno man forte all’erede al trono Artù (in 37 sale e al Warner Moderno in vo). Applaudito a Cannes, Soffio esplora la difficoltà di vivere tra odio, dolore e sfiducia nel prossimo tramite il movimento circolare del respiro. La soppressione del soffio vitale è l’idea di partenza del film: una donna tradita dal marito va a far visita a un condannato a morte. L’uomo acconsente spinto dalla curiosità finché gli incontri, sempre più intimi, vengono interrotti. (Mignon, Eden, Eurcine, Intrastevere). Tra le altre uscite da segnalare sabato, in contemporanea con Venezia, anche Gli amori di Astrea e Celadon opera fantasy di Eric Rohmer (Greenwich, Mignon, Tibur).