Weekend al cinema: da "Il petroliere" a "Parlami d'amore"

C'è tanta America nei film di questo fine settimana. C'è l'America della corsa all'oro nero con uno straordinario Daniel Day Lewis, fino all'America degli anni Novanta di "Into the Wild"

Il petroliere
I numeri li ha tutti, anche se per ora si parla solo di candidature, ben otto, ai premi Oscar. I critici l’hanno definito il "Quarto potere" del petrolio. In altre parole, un "cult", un film da non perdere (guarda il trailer). La pellicola di Paul Thomas Anderson ha per protagonista uno straordinario Daniel Day Lewis che interpreta il "petroliere". Due ore e mezzo di racconto, l’ascesa e la caduta di un uomo che, da povero minatore d’argento diventa industriale del petrolio. Daniel Plainview è un uomo scaltro, senza fede, che pensa solo a far soldi e a liberarsi di chiunque gli si metta di traverso lungo la sua strada. Arrivato in California si scontra con il figlio di un predicatore che gli ha venduto la proprietà di famiglia per realizzare il sogno di costruire una chiesa. Nella storia non mancano la violenza, il sangue e l’inganno. Ispirato al romanzo 1927 di Upton Sinclair Petrolio!, è un film intenso in cui prevale la critica a un capitalismo scevro di ideali e buoni sentimenti.

Into the Wild
Tratto dal romanzo Nelle terre estreme, di Jon Krakauer, il film di Sean Penn parla di un ragazzo, il ventiduenne Christopher McCandless, che appena laureatosi decide di dare una svolta alla propria vita rinunciando a un futuro promettente ma a lui, forse, troppo stretto (guarda il trailer). Abbandona tutto e parte per un viaggio lontano, verso l’Alaska. Trionfano i paesaggi e la natura incontaminata. L’acqua, il verde, il ghiaccio, il deserto. Ma basterà tutto questo per trovare la felicità? Oppure questo viaggio sarà solo una fuga disperata dalla realtà? La risposta nel finale, con una citazione di Tolstoy. Inconfondibile la colonna sonora appositamente scritta da Eddie Vedder, leader dei Pearl Jam.

Caos calmo
Inutile tanti giri di parole. E’ il film dello scandalo (ma sarà vero scandalo?) creato ad arte con la pubblicazione, su internet, di una scena di sesso tra Nanni Moretti e Isabella Ferrari (guarda il trailer). Da allora non si è smesso un attimo di parlare di questo film. E’ intervenuta la Cei - che poi ha fatto una parziale retromarcia - dicendo che la pellicola di Antonello Grimaldi "è troppo volgare". E giù nuove polemiche. Pietro Paladini (Nanni Moretti) è un manager di successo. Sua moglie Lara muore improvvisamente mentre lui, al mare, sta salvando la vita a un’altra donna. La vita di Pietro cambia di colpo, com’era inevitabile che fosse. Sua figlia Claudia fa la quinta elementare. Il primo giorno di scuola Pietro la accompagna. Suona la campanella, i bambini entrano in classe e lui l’aspetta lì davanti. Il giorno dopo la stessa storia… Piano piano Pietro scopre il lato "nascosto" degli altri. Tutti, infatti, vanno da lui per consolarlo, ma poi finiscono col raccontargli le loro storie e si arrendono di fronte alla calma, strana ma sincera, del loro amico.

Parlami d’amore
Sasha è figlio di due drogati. Cresce in una comunità di recupero, unico sano tra persone con gravi problemi. C’è solo una cosa che lo lega al mondo esterno, è Benedetta, la figlia di uno dei benefattori del centro. Sasha si innamora. Ma nella sua vita entra un’altra donna, Nicole, molto più grande di lui (Il sito del film).