Weekend di viaggio per 11 milioni accolti da traffico, pioggia e rincari

È il fine settimana più a rischio di ingorgo per treni e autostrade. E la benzina torna vicina al prezzo record

da Milano

Al via, sotto nuvole e pioggia nel Nord-est (con temperature scese anche di 20 gradi rispetto alla scorsa settimana e neve sopra i 2200 metri) e al Centro-Sud l’esodo più intenso di questa estate 2006, con un’alternanza di bollini «rosso e giallo» per chi viaggia in auto durante tutto il week-end. Domani, perlomeno, rassicura Autostrade, niente file per i rientri: a differenza dei fine settimana di giugno e luglio, infatti, le partenze massicce di questi giorni daranno inizio alle vacanze lunghe degli italiani, e non più al mare «mordi e fuggi» degli ultimi weekend.
E se quella di ieri è stata già una giornata di traffico sostenuto ma sostanzialmente scorrevole sulla rete autostradale, oggi scatta il bollino rosso per tutta la giornata. Insomma si temono code e rallentamenti lungo le direttrici che portano al mare. In totale si calcolano undici milioni di persone in viaggio solo in questo weekend tra partenze (8 milioni), rientri (due) e spostamenti per il fine settimana. Le autostrade a maggior traffico si riconfermano l’A1, soprattutto in uscita dalle grandi città verso le località di vacanza, e l’A14 verso la riviera adriatica. Qualche problema, dovuto all’inciviltà di qualcuno, si è verificato ieri pomeriggio lungo la A12 Genova-Livorno su entrambe le corsie a causa di incendi divampati nell’aiuola della mezzeria e quasi otto chilometri di coda nella corsia Sud, fra i caselli di Massa e Versilia per un tamponamento: i roghi sarebbero divampati a causa di mozziconi di sigaretta gettati da auto in corsa. Per spegnerli sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, coadiuvati dalla Polstrada che ha dovuto rallentare il traffico per consentire l'intervento dei pompieri.
Sull’autostrada del Sole nel pomeriggio si è registrato traffico molto intenso tra Roncobilaccio e Firenze sud verso Napoli, con tempi di percorrenza di circa 90 minuti. Più a sud, in uscita dalla Capitale, situazione più critica in direzione Napoli, a causa dei riflessi di un incidente che aveva causato diversi chilometri di coda sia lungo la Diramazione Roma sud che sull’A1 nel tratto tra l’allacciamento con l’A24 e Valmontone. Rallentamenti anche sull’A4 Milano-Brescia tra la barriera di Milano Est e Dalmine verso Brescia con tempi di circa 45 minuti e lungo la A9 Milano-Laghi alla frontiera di Brogeda con la Svizzera. Sulla A23 Palmanova-Tarvisio alla barriera di Ugovizza, in uscita dall’Italia, i tempi di attesa erano invece di circa 20 minuti.
E proprio nei giorni di grande esodo scatta l’ennesimo caro-pieno: partono, infatti, nuovi aumenti della benzina con la Shell e la Total che hanno rialzano i propri listini di 0,006 e 0,005 euro al litro, portando i prezzi del carburante, rispettivamente, a 1,405 ed a 1,404 euro al litro. Sempre più vicini cioè al record storico di 1,409 euro al litro già raggiunto da alcuni giorni dai distributori a marchi Api-Ip. Per il maltempo intanto ieri a Toscolano Maderno, in provincia di Brescia, Un uomo e una donna, sono finiti con la loro auto nel lago di Garda durante una manovra mentre infuriava il maltempo. È stato un appartenente all’associazione Volontari del Garda che dalla propria abitazione ha udito il tonfo e le grida d’aiuto.
Insieme ad un amico si è subito tuffato e dopo avere frantumato i finestrini della vettura è riuscito a far uscire i due occupanti della «Punto».