Venezia, "Weinstein è innocente". La t-shirt provocatoria di Garagnani

Polemiche sulla t-shirt indossata dal regista Luciano Silighini Garagnani durante la premiere di "Suspiria"

"Weinstein is innocent". Questo è quanto riportato sulla t-shirt del regista Luciano Silighini Garagnani durante la serata di sabato 1 settembre sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia.

Alla premiere del film "Suspiria" di Luca Guadagnino, remake del successo di Dario Argento, il regista ha fatto bella mostra di questa t-shirt provocatoria. Chiaro è stato il riferimento alla vicenda che ha interessato la figlia del maestro dell'horror, Asia Argento, che aveva accusato il produttore americano di molestie e alle recenti accuse che la stessa attrice ha ricevuto dal giovane attore Jimmy Bennett. A nulla sono valsi i tentativi del servizio di sicurezza del festival di interrompere la sfilata di Garagnani.

Le foto del regista e della sua maglietta hanno fatto in poco tempo il giro dei maggiori magazine internazionali. A risentirne è stata l'immagine del festival veneziano che aveva già ricevuto accuse di maschilismo. Dei 21 film in concorso - riporta il Corriere - soltanto uno è diretto da una regista donna. Lo stesso Guillermo del Toro, Presidente di Giuria, durante la conferenza stampa inaugurale, ha ribadito l'importanza di dedicare maggiore spazio alle donne in un evento così prestigioso quale quello del Festival veneziano.

Commenti

ESILIATO

Lun, 03/09/2018 - 15:08

E' ora di abolire questa pagiacciata e risparmiare i soldi. L'evento di Venezia e solo per produzioni di terza categoria.

cgf

Lun, 03/09/2018 - 15:59

maschilismo perché solo 1 su 21 è diretto da una donna? allora... su 100 registi di ambo i sessi, mediamente quante donne trovate? dubito siano/arrivino a 5

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elkid

Lun, 03/09/2018 - 18:01

---l'avrei indossata pure io quella maglietta---qua non si tratta di maschilismo o altro ---si tratta di stabilire un principio sacrosanto almeno in occidente---è un tribunale che decide se sei reo oppure no---non i tribunali del popolo o la mob justice---

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Atomix49

Lun, 03/09/2018 - 18:45

L'oltraggio non è che ci sono pochi film diretti dalle donne; ma è che poche donne fanno cinema dalla parte dell'obiettivo della cinepresa. Non so dire esattamente il perché, ma possiamo dire che la cosa ma al contrario la troviamo nei cantieri tra i manovali... Come mai? Troviamo donne camioniste, conduttrici di autobus, operatori ecologici sul predellino di una compattatrice, ma fate sempre il rapporto: spietatamente 1 a100 se va bene. Provate a vedere quale rapporto tra i politici, i manager, ufficiali delle forze armate etc. E visto che ci scandalizziamo del Festival e delle poche donne, andate a vedere per ruoli e poi ne riparliamo.

i-taglianibravagente

Lun, 03/09/2018 - 19:22

weinstein...hai approfittato dei SENTIMENTI di un sacco di donne, che cercavano solo L'AMORE....come hai potuto???

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franco_G.

Lun, 03/09/2018 - 23:59

Il Festival accusato di MASCHILISMO ? Ci mancherebbe che adesso il femminismo sia buono bravo bello e caro e il maschilismo brutto e cattivo. Qualcuno si è chiesto perché si sia stati costretti ad inventare il neologismo "NAZIFEMMINISTA" ?

schiacciarayban

Mar, 04/09/2018 - 09:03

Regista totalmente sconosciuto ha trovato il modo di far parlare di sè.