36 dollari di mancia e un messaggio sul biglietto

36 dollari di mancia e un messaggio strappalacrime scritto a mano sullo scontrino: è la commovente vicenda che coinvolge una giovane cameriera statunitense, colpita dall'amore e dalla generosità di un ignoto cliente.

36 dollari non sono affatto pochi per la tipica cameriera negli Stati Uniti, dove le mance contribuiscono in modo determinante sullo stipendio delle addette di sala di pizzerie e ristoranti. Per Claire Hudson, una giovane di 25 anni, quel denaro ha però un valore inestimabile: quello commovente dell'amore di due fratelli. È questo il succo di una singolare vicenda occorsa a Spring Hill, nel Tennessee, dove la cameriera è diventata destinataria di un messaggio davvero strappalacrime.

Come consuetudine, la scorsa settimana Claire stava prestando servizio presso il Mac’s Grub Shak, una delle tante tavole calde che solcano il territorio degli States. Una coppia è entrata nel ristorante, ha quindi ordinato due birre, un hamburger e un paio di hot dog, per una spesa totale di 28.12 dollari. Al momento di presentare il conto, tuttavia, per la giovane cameriera una sorpresa inattesa: ben 36 dollari di mancia, pari al 130% del costo totale della cena. Ad attenderla, un singolare messaggio scritto a mano sul retro dello scontrino.

«Oggi è il compleanno di mio fratello, avrebbe compiuto 36 anni» - si legge sulla breve missiva riportata dai media Oltreoceano - «Ogni anno vado a mangiare il suo cibo preferito, gli hot dog, e lascio una mancia pari alla sua età. Buon compleanno Wes». La ragazza, commossa da un ricordo così speciale, ha deciso di affidarsi ai social network per ritrovare questa coppia di sconosciuti clienti. In accordo con il ristorante, la cameriera vorrebbe rintracciare il duo per conoscere più a fondo la storia del misterioso Wes, così da poter intitolare una variante di hot dog a suo nome. Determinata in questo scopo, è bastata la pubblicazione dell'appello sulla piattaforma Reddit per ottenere rilevanza internazionale, a colpi di condivisioni e interviste ai network televisivi. I generosi acquirenti, tuttavia, non sono ancora stati identificati. «Faccio la cameriera da diversi anni e questa è la migliore mancia che io abbia ricevuto» - spiega in un'intervista - «non per i soldi, bensì per il suo significato».