Bandito il costume reso celebre da Borat

A Newquay, una città della Cornovaglia, sono stati banditi atteggiamenti potenzialmente criminali, come indossare il costume da bagno proposto nel film Borat

Il proibizionismo, si dice, è un'arma a doppio taglio. Ma a quanto pare, una serie di divieti hanno ben funzionato a Newquay, in Cornovaglia, fino a circa 5 anni fa la destinazione ideale per coloro che erano in cerca di eccessi e che invece oggi è divenuta una località turistica per famiglie.

Il segreto di questo cambio di rotta pare essere, come riporta Metro, l'aver bandito una serie di atteggiamenti che secondo le autorità spianavano la strada al crimine: tra questi ci sono l'abuso di alcolici, il disordine pubblico e anche l'indossare indumenti inappropriati, come il costume da bagno maschile reso celebre dal film "Borat".

Certo, ci si può chiedere come mai l'utilizzo di un certo costume possa indurre al reato, ma a quanto pare il ban sta funzionando alla grande e il crimine è sceso al tasso precedente del 2009. Il punto di rottura per indurre al ban accadde l'anno successivo: due ragazzi morirono precipitando da una scogliera. Non si trattò di un caso unico, ma di due casi ben distinti. Ora che "l'allarme" è rientrato, tuttavia, le autorità potrebbero diventare più morbide.

«La gente si aspettava di venire a Newquay - ha spiegato l'ispettore di polizia locale Dave Meredith - e bere tanto, comportarsi in modo irresponsabile, davvero tanti giovani venivano a Newquay sapendo di avere buone possibilità di ubriacarsi. Abbiamo fatto un giro di vite e l'immagine di Newquay è ora cambiata».