Coppie più stabili se i partner si ubriacano insieme

Secondo uno studio americano, le coppie over-50 in cui entrambi i partner si sono ubriacati durante la gioventù sono più stabili e hanno maggiori probabilità di durare. Ecco perché

Nella maggior parte delle coppie si respira aria di crisi dopo il 7° anno di nozze; in realtà per sapere se, alla soglia dei 50 anni, la relazione è destinata a proseguire è essersi presi una sbronza insieme: è infatti questo uno dei principali fattori che, secondo un recente studio americano, influenzerebbe la qualità e la stabilità del matrimonio.

Le coppie over 50 in cui entrambi i partner si sono ubriacati insieme sono infatti più stabili e hanno maggiori probabilità di rimanere insieme per il resto della vita. A darne la riprova è una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista scientifica “The Journals of Gerontology Series B: Psychological Series”, che ha analizzato un campione costituito da 4.864 persone e 2.767 coppie legate in matrimonio da una media di 33 anni.

In particolare, dai risultati è emerso che le coppie che durante la giovinezza hanno condiviso un’ubriacatura sono più legate proprio in virtù di questo “segreto” intimo e privato che le tiene unite; si tratta insomma di coppie che sanno divertirsi, accettandosi per i propri limiti e apprezzando la qualità del tempo trascorso insieme, come accade durante una notte di eccessi a base di alcool e qualche bicchierino di troppo.

Hanno inoltre buone probabilità di durata anche le relazioni coniugali in cui entrambi i coniugi sono astemi e cioè non si sono mai concessi una bevuta in compagnia. Se, invece, a bere è solo una delle due metà della coppia, il matrimonio è considerato insoddisfacente, percentuale che cresce soprattutto tra le donne intervistate.

Attenzione però perché, se l’ubriacatura è tutt’altro che limitata a due o più occasioni, il rischio è di compromettere seriamente la relazione e rovinare il matrimonio.