Corea del Nord, il porno sfugge alla censura: cosa si guarda

Gli ultimi dati di Pornhub relativi al 2016 parlano di un boom di accessi dalla Nord Corea. Tra le ricerche più diffuse online ci sono i video porno stranieri e in particolare quelli del vicino Giappone

Anche le rigide censure di Pyongyang nulla possono contro la passione per il porno dei suoi cittadini: secondo Pornhub, il più grande servizio di online video streaming dedicato al porno, sono sempre di più gli utenti della Corea del Nord che accedono al sito e fruiscono i suoi video.

Solamente qualche anno fa si parlava di un migliaio di visite, ma i dati più recenti relativi all’anno scorso diffusi recentemente da Pornhub parlano di un vero e proprio boom, un fenomeno in continua crescita segno che la censura del governo Pyongyang non ha limitato la “curiosità” dei nord coreani.

Per quanto riguarda la distribuzione del traffico, la maggior parte dei cittadini della Corea del Nord accede a Pornhub tramite desktop (53%) per avere un’esperienza di visione immersiva e coinvolgente grazie allo schermo più grande, mentre la parte restante è suddivisa tra chi usa lo smartphone (36%) e chi il tablet (11%). Data la prevalenza di accessi da computer, non stupisce che il sistema operativo più utilizzato sia appunto Windows con il 46% seguito da iOS con il 33% degli accessi registrati nel 2016.

Tra le ricerche più diffuse ci sono in particolare i filmati video stranieri che vedono come protagoniste attrici porno cinesi e originarie della Mongolia, ma anche indonesiane e persino svedesi. Tra i filmati che più solleticano l’interesse dei nord coreani non mancano invece i massaggi e i giochi erotici del vicino Giappone.

È proprio il Giappone a conquistare la vetta delle categorie più visualizzate e ricercate su Pornhub: gli utenti della Corea Nord sembrano in particolare apprezzare lo stereotipo della donna orientale dal seno prosperoso in pieno stile manga. Piacciono molto anche le donne mature, le arabe e quelle dalla carnagione scura.

Con sorpresa i porno coreani con attori locali, molto più diffusi offline tramite i canali della pornografia tradizionale, figurano all'ultimo posto della top ten diffusa da Pornhub. Per soddisfare le loro fantasie, o forse per un senso di pudore verso i connazionali, gli utenti della Corea del Nord sembrerebbero quindi guardare altrove, ricercando filmati girati all'estero.