Crede che la sua giacca sia anti-lama: si accoltella e muore

Un giovane britannico di 22 anni, convinto che la sua giacca fosse a prova di pugnalata, è morto dopo essersi accoltellato: i medici non sono riusciti a salvarlo

Una pugnalata al petto con un coltello, per provare la giacca anti-lama che aveva indosso, è costata cara a un giovane britannico di 22 anni: il ragazzo è infatti deceduto. Jordan Easton - un ragazzo di Thornaby, vicino a Middlesbrough, nel nord-est dell'Inghilterra - è scomparso nell'agosto 2017 dopo essersi pugnalato al petto mentre si trovava nella cucina di un amico. Dall'inchiesta è emerso che Jordan è morto per un gesto azzardato, perché convinto che la sua giacca fosse a prova di coltellata, tanto da volerlo dimostrare agli amici.

Durante l'udienza sulla morte del giovane, l'assistente del medico di Teesside, Karin Welsh, ha detto: "Mentre era in cucina, ha preso un coltello per dimostrare che la giacca era a prova di pugnalata, rendendosi tristemente conto che così non era". Portato immediatamente all'ospedale più vicino, è mancato per la ferita da arma da taglio. La sua morte è stata ufficialmente classificata come un incidente, un decesso per conseguenze non intenzionali. Secondo quanto riportato dal giornale locale Teesside Gazette, il detective sovrintendente Ted Butcher ha riferito che Easton è venuto a mancare a seguito di un "atto impetuoso". La madre del giovane, Alison Price, ha trovato difficile credere che suo figlio potesse decidere coscientemente di pugnalarsi.

Tristi anche le parole di un suo amico: "È stato un terribile incidente che ha senza dubbio reso la sua famiglia ancora più devastata". Il materiale con il quale vengono realizzati tessuti resistenti, persino quelli a prova di proiettile, è il kevlar. Alcune aziende vendono felpe o altri capi di abbigliamento rivestiti con questa fibra sintetica, progettati proprio per resistere agli attacchi con un coltello.