Disegna figure hard sui muri di Ikea, non va in prigione

L'uomo, un trentunenne danese, avrebbe utilizzato le piccole matite presenti nei negozi e destinate ai clienti. Il vandalo si sarebbe poi pentito del gesto giustificandosi con la polizia locale di non essere stato l'autore di tutti e 30 i graffiti, ma di aver solamente tratto ispirazione da altri già disegnati sui muri e sulle pareti del negozio.

Disegnare 30 peni sulle pareti di Ikea: questa è stata la decisione poco felice di un uomo di 31 anni della Danimarca che, sfruttando le piccole matite messe a disposizione dal magazzino per propri clienti, ha vandalizzato alcuni degli spazi dedicati agli articoli in vendita con dei graffiti indecenti.

Il trentunenne, il cui nome non è stato diffuso dalla polizia locale, è stato colto in flagrante dai dipendenti del negozio situato ad Aalborg, città danese tra le più popolate. Individuati i piccoli disegni sia sui muri che sulla mobilia in esposizione, gli addetti alle vendite hanno iniziato a seguire la scia di simboli intenti a localizzare l’ideatore, sperando fosse ancora all’interno della struttura. Avvicinato dallo staff, l’uomo è stato immediatamente fermato in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine; interrogato sull’accaduto, ha però negato di essere stato l’autore di tutti i disegni e di avere solo tratto ispirazione da quelli già presenti nello store del gigante dell’arredamento.

Intervistato dalla stampa locale, il portavoce della polizia dello Jutland settentrionale Rikke Poulsen ha riportato: «L’uomo ha ammesso di aver realizzato questi graffiti osceni ma non in un numero pari a 30. Alle spalle non ha alcuna condanna e ha espresso che la motivazione del gesto è stata causata dalla presenza precedente di disegni nel negozio Ikea». Poulsen ha poi aggiunto che, sebbene il trentunenne si sia pentito dei peni disegnati, ciò non cambia che si tratta sempre di un atto di vandalismo. Per l’accaduto, l’uomo ha ricevuto una condanna di 20 giorni con la condizionale.