Donna fermata in aeroporto con 24 gerbilli appesi alla gamba

Una donna è stata fermata con 24 gerbilli nascosti sotto la gonna, presso la zona di controllo della Contea di Kinmen, nella provincia del Fujian taiwanese

Una donna è stata improvvisamente fermata presso la dogana della Contea di Kinmen, nella provincia del Fujian taiwanese: a insospettire gli agenti dell'aeroporto è stata la camminata buffa e piuttosto goffa della stessa. Bloccata e trattenuta per alcuni controlli, la donna è crollata; i funzionari hanno così scoperto la presenza di ben ventiquattro gerbilli nascosti sotto la gonna.

Gli animali erano chiusi dentri sacchetti singoli e fissati alle gambe della protagonista del misfatto, tutto celato da una lunga e ampia gonna.

La sospettata aveva confermato di aver acquistato i roditori in un negozio di animali in Cina, come dono per alcuni amici, ma gli ispettori credono che tutto sia parte integrante di un traffico illegale di animali. Il contrabbando è molto diffuso in zona: nascondere i gerbilli sotto la gonna forse era una prova per testare le capacità degli agenti di controllo e ispezione di Taiwan.

La protagonista sessantenne è stata accusata di aver violato la legge in merito al controllo e alla prevenzione nei confronti delle malattie infettive, in particolare importando illegalmente animali destinati al commercio clandestino. Il guadagno legato alla vendita di ogni singolo roditore si aggira intorno alle 34-114 sterline. Nonostante l'intercettazione, i 24 animaletti non hanno trovato la libertà ma sono statai tutti soppressi, presso un centro veterinario di zona.