Dormire nudi fa bene alla salute: ecco perché

Mettersi a letto nudi, senza nemmeno la biancheria intima, aiuta a migliorare la qualità della propria salute, evitando così il rischio di subire infezioni. Inoltre, sostengono gli esperti, aumenta considerevolmente il benessere della vita sessuale

Altro che pigiamoni e biancheria “asfissiante”: il segreto per dormire bene e in salute sarebbe quello di mettersi a letto completamente nudi.

Secondo gli esperti, infatti, dormire con il corpo nudo direttamente a contatto con le lenzuola contribuirebbe a lasciar respirare la pelle, evitando così spiacevoli fastidi immediati – spesso la qualità del sonno è messa a dura prova da un'eccessiva sensazione di calore – e futuri, in particolar modo infezioni.

Insomma, mettersi a letto coperti anche solo dalla semplice biancheria intima potrebbe portare più danni che benefici. Soprattutto, sottolineano gli esperti, se la biancheria stessa è composta principalmente da tessuti che non sono né traspiranti né assorbenti. In tal caso, infatti, il rischio è quello di concentrare un'eccessiva umidità nelle parti più intime del corpo, sviluppando così le condizioni ideali per l'attacco da parte di batteri o funghi.

Ma anche con la miglior biancheria, i problemi non mancano. Dormire con il pigiama, infatti, può causare in molti casi irritazioni della pelle dovute al continuo sfregamento. Un fastidio cui sono maggiormente esposte quelle persone che soffrono, ad esempio, di vampate incontrollabili di calore.

E non è finita qui: dormire completamente nudi, ancora, migliorerebbe anche la qualità della vita sessuale di coppia. Secondo i risultati di un recente studio, che ha coinvolto 1.000 persone, il 57% degli intervistati che ha dichiarato di avere rapporti soddisfacenti ha ammesso di avere l'abitudine di coricarsi nudo a letto. Al contrario, la stessa soddisfazione è stata espressa solo dal 47% di coloro che dormono con pigiama o biancheria.