Genitori adottano potenziale serial killer

Una coppia di genitori separati teme che il figlio possa commettere un omicidio di massa

A molti genitori capita di temere irrazionalmente di essere uccisi da proprio figlio, che sia naturale e adottivo. Ma quella che assale Kim e Ryan, coppia ora separata, sembra essere ben più di un timore.

Qualche anno fa, i due hanno adottato infatti Rylan, nato da una tossicodipendente, ma da subito si sono accorti che qualcosa non andava nel verso giusto. Il bambino riusciva perfino, all'età di un anno e mezzo, a trattenere il respiro fino a svenire. Adesso che il piccolo ha sette anni, la cosa si è fatta ancora più complessa.

I genitori adottivi di Rylan, infatti, temono che possa diventare un serial killer o comunque qualcuno capace di compiere omicidi di massa, come riporta il Mirror. Questo timore deriva dal fatto che il bambino adora i coltelli e parla di robot immaginari che chiama «Bleeder», ossia «capaci di far sanguinare». Rylan ha mostrato anche una vocazione autolesionistica, tra l'altro. Più volte, i genitori hanno portato Rylan in ospedale per le cure e pare che solo delle sedute mediche di 45 minuti lo facciano stare bene.

Durante la trasmissione Dr.Phil Show, la madre adottiva Kim ha detto: «La mia più grande paura è che stiamo tirando su uno che compirà una strage scolastica, un omicida di massa, un serial killer.»