Masturbazione in strada come opera d'arte: Milo Moiré arrestata a Londra

Già nei guai in passato per le sue controverse performance artistiche, la svizzera Milo Moiré è stata arrestata a Londra a causa di una sua esibizione messa in scena a Trafalgar Square. Qui, infatti, la donna ha invitato i passanti a toccare le sue parti intime, dal seno alla vagina

Lasciarsi toccare il seno e la vagina dai passanti, ma per un tempo non superiore ai 30 secondi: è questa la sostanza di “Mirror Box”, ultima performance dell'artista svizzera Milo Moiré. Un'esibizione, questa, che dopo essere stata messa in scena senza particolari intoppi a Düsseldorf e ad Amsterdam, è passata anche per la londinese Trafalgar Square.

Proprio qui, tuttavia, la polizia è intervenuta per interrompere la scandalosa performance, arrestando la Moiré e trattenendola in cella per 24 ore, rilasciandola poi solo in seguito al pagamento di una multa particolarmente salata.

Nella pratica, l'esibizione prevedeva appunto che l'artista si lasciasse toccare e accarezzare le parti intime dai passanti, invitati dalla stessa a provare per un tempo che non fosse però superiore ai 30 secondi. E le nudità di Milo Moiré, intanto, erano nascoste agli occhi di tutti da una specie di scatola con i lati a specchio, cosicché le persone presenti potessero vedere le proprie reazioni a quella particolare performance.

Come ha spiegato la stessa artista, “Mirror Box” non è altro che un'ulteriore manifestazione di protesta contro i numerosi episodi di violenza sessuale registrati nella notte di Capodanno a Colonia, laddove oltre un migliaio di donne sono state vittime di abusi.

Sono qui oggi per sostenere il diritto delle donne all'autodeterminazione sessuale”, spiega infatti la Moiré durante la performance. Aggiungendo, inoltre: “Tutte le donne hanno diritto alla loro sessualità, proprio come accade per gli uomini. E anche le donne, come gli uomini, devono poter decidere in piena autonomia quando e come vogliono essere toccate”.

Delle esibizioni, ovviamente molto discusse e chiacchierate in rete, l'artista ha diffuso un video – censurato, la versione integrale è disponibile solo a pagamento - sul proprio canale YouTube.