Missioni subacquee: l'esercito russo vuole arruolare 5 delfini

L'insolito bando è stato emesso dal ministero russo della Difesa: Mosca cerca 5 delfini, tre maschi e due femmine, per impiegarli in scopi militari

Mosca è pronta a spendere poco più di 22.000 euro per acquistare cinque delfini: a rivelarlo è un misterioso bando diffuso recentemente dal ministero russo della Difesa.

Stando all'avviso – che evita accuratamente di entrare nei particolari – una volta identificati i delfini saranno affidati all'esercito russo, molto probabilmente al fine di procedere con un addestramento ad hoc. In cosa potrebbe consistere poi quest'addestramento, non è dato saperlo.

Ad essere state rese note, invece, sono le caratteristiche cui devono rispondere i delfini che interessano al ministro russo della Difesa. In tal senso, nel bando è specificato che Mosca è appunto alla ricerca di cinque delfini, tre maschi e due femmine. Ancora, i mammiferi marini in questione dovranno avere un'età compresa tra i tre e i cinque anni. Infine, per quanto riguarda le dimensioni, questi non dovranno superare i 2,7 metri, con una lunghezza minima richiesta di 2,3 metri.

Per quanto la vicenda possa dirsi misteriosa e poco chiara, non è da escludere che il bando testimoni la riattivazione di un programma militare di retaggio sovietico. Negli anni dell'URSS, infatti, i delfini erano impiegati in campo bellico per compiere alcune missioni militari subacquee, dalla ricognizione all'anti-sabotaggio. Una pratica, questa, interrotta sulla carta con la caduta dell'Unione Sovietica – negli Stati Uniti l'addestramento dei delfini per scopi bellici è ancora oggi in corso - ma che la Russia potrebbe essere pronta a resuscitare.