Nudo sull'uscio di casa: i vicini protestano, non è reato

Da 10 anni a questa parte, un uomo statunitense soggiorna completamente nudo sull'uscio della sua abitazione, per parlare al cellulare o compiere qualche altrea innocua attività. Nonostante le continue proteste del vicinato, il nudista non infrangerebbe alcuna legge.

Da oltre 10 anni la vita di un tranquillo sobborgo statunitense è scossa da visioni forse fin troppo ravvicinate. È quanto succede a Charlotte, nella Carolina del Nord, dove un uomo almeno tre volte alla settimana soggiornerebbe completamente nudo sull'uscio della sua abitazione, per parlare al cellulare o compiere qualche altra innocua attività. Ma mentre i dirimpettai protestano a gran voce e chiedono l'intervento immediato delle autorità, la polizia conferma come nessun reato sia attribuibile al vicino di casa nudista.

Gli avvistamenti sarebbero ormai regolarità da un paio di lustri, ma solo negli ultimi giorni la questione è salita agli onori delle cronache mondiali, complici anche delle fotografie rapidamente diffuse online. L'uomo, all'incirca di mezza età, di tanto in tanto si soffermerebbe sulla porta di casa completamente senza veli, distratto da una telefonata o da altre questioni del tutto comuni. Offrendo però uno spettacolo poco apprezzato dai residenti della comunità di Cardinal Glen, ormai turbati dal portare l'immondizia all'esterno oppure di lasciare i bambini liberi di giocare in giardino. Dopo anni di proteste andate a vuoto, alcuni dei vicini avrebbero effettuato scatti e riprese per ottenere immediata attenzione dai media.


«Stavo portando fuori la spazzatura lo scorso venerdì» - ha spiegato una residente a un'emittente locale - «e l'ho visto completamente nudo. [...] Ci sono dei bambini qui». Eppure, nonostante il turbamento dato dall'esposizione delle proprie vergogne, il vicino nudista non starebbe compiendo alcun reato. Secondo le leggi della Carolina del Nord, infatti, un individuo può legalmente rimanere nudo all'interno dei confini della sua proprietà. Inoltre, affinché si possa configurare un reato di atti osceni in luogo pubblico, l'uomo dovrebbe "volontariamente esibire le proprie intimità in un luogo pubblico alla presenza di una o più persone". Rimanendo sulla porta di casa, oltrettutto per i brevi istanti di una telefonata, non vi sarebbe alcuna infrazione. I dirimpettai sperano comunque che il caso possa essere gestito dalla Homeowners Association, affinché vengano imposte nuove norme per la civile convivenza nel sobborgo.