Ottenere birra dalla pipì: la novità dal festival di Roskilde

Raccogliere l'urina dei 100.'' spettatori per produrre la birra venduta durante i concerti: è l'idea degli organizzatori del festival di Roskilde, Danimarca

Chi è stato anche solo una volta in un festival musicale o anche solo in un concerto sa benissimo che il problema principale è l'essere obbligati a trattenere la pipì per delle ore. Vuoi perché si è riusciti a conquistare la prima fila, vuoi perché si è nel mezzo della folla e uscirne per recarsi in bagno potrebbe portar via delle ore, durante i concerti tenere la pipì è un problema. Se a tutto ciò aggiungiamo che non c'è cosa migliore di un bel bicchiere di birra per ingannare l'attesa che arrivi il proprio beniamino sul palco, ecco che quello che è un problema diventa davvero un dramma. Al festival di Roskilde, in Danimarca, non hanno ancora trovato una soluzione a tutto ciò ma hanno ideato uno sviluppo originale - e forse anche utile - di questa vicenda: gli organizzatori hanno annunciato l'intenzione di raccogliere la pipì dei centomila partecipanti al festival per produrne birra. Si tratta potenzialmente di 25 mila litri di urina da cui si potrebbe ricavare ettolitri di birra.

Il progetto potrebbe partire nel 2017: gli spettatori dell'edizione del festival di Roskilde che si terrà tra due anni potranno così assaggiare e gustare birra ottenuta da orzo fecondato con la propria urina. «Si tratta di cambiare il nostro approccio ai rifiuti, di trasformare ciò che era un peso in una risorsa preziosa - dice Leif Nielsen del Danish Agriculture & Food Council - la grande partecipazione ai festival può diventare un problema, con un impatto negativo sull'ambiente e sul sistema fognario». E se gli organizzatori del festival si mostrano entusiasti per questa iniziativa, al punto da ipotizzare anche la raccolta della pipì da parte dei cantanti che si esibiscono sul palco - giusto per fare qualche nome, quest'anno ci sono Florence And The Machine, Pharrell Williams e Paul McCartney - molti degli spettatori sembrano accettare divertiti l'idea del progetto. Forse perché mancano ancora due anni dalla sua realizzazione.