La polizia cerca un defecatore seriale

Il defecatore è seriale e negli Stati Uniti parte la caccia all'uomo. La polizia di Akron, nell'Ohio, è alla ricerca del già ribattezzato "poopetrator": un uomo che avrebbe lasciato i suoi escrementi su 19 vetture nel corso dell'ultimo biennio.

Automobile

Ad Akron, una città di poco più di 200.000 abitanti in Ohio, è scattata una vera e propria caccia all'uomo. Non uno spietato killer, né tantomeno un violento appartenente alla criminalità organizzata: a finire nel mirino della polizia è il già ribattezzato poopetrator, un defecatore seriale. Proprio così: sembra che un uomo abbia lasciato i suoi escrementi su ben 19 automobili parcheggiate nella cittadina, a volte spargendo le feci anche all'interno dell'abitacolo.

Semina il terrore per le strade dal 2012, ovvero dalle prime segnalazioni alla polizia locale, fomentando una vera e propria fobia fra i cittadini: quella di accertarsi che le portiere delle automobili siano sempre ben chiuse. Sì, poiché il poopetrator non si accontententerebbe di sporcare il cofano, ma avrebbe più volte aperto l'abitacolo, lasciando sgraditissime sorprese agli ignari possessori delle vetture. Per l'improbabile vandalo, tuttavia, la fine dei giochi potrebbe essere vicina: in tempi recenti sarebbe stato ripreso da alcune telecamere di sorveglianza.

Il padre di una delle vittime, la cui automobile sarebbe stata imbrattata per ben sei volte, ha infatti deciso di installare delle videocamere nascoste nel tentativo di dare un volto allo sgradito disturbatore. Dopo due settimane di appostamenti, lo scorso martedì l'occhio indiscreto dell'obiettivo avrebbe finalmente immortalato il vandalo nel bel mezzo di una sua performance. Foto alla mano e seguita una denuncia, la polizia è partita sulle tracce dell'uomo.

Negli archivi delle autorità esisterebbero ben 19 segnalazioni a carico dello sconosciuto defecatore, alcune delle quali anche particolarmente dettagliate. «Uno sconosciuto sospetto ha defecato sulla porta del lato passeggero» - si leggerebbe in una denuncia del 2012 riportata dall'Huffington Post - «gli escrementi non hanno causato alcun danno. La vittima dichiara questo sia il secondo episodio, ma non ha denunciato l'accaduto la prima volta». Un anno dopo la storia si ripete: «La vittima dichiara che un soggetto sconosciuto ha depositato delle feci sul cofano della vettura. Questo è il terzo episodio». Anche la tecnica sembra essersi modificata nel tempo, così come svelerebbe una delle ultime ricostruzioni: «Un soggetto sconosciuto ha defecato sull'automobile e sparso le feci su tutto il cofano e le maniglie della portiera. È la sesta volta che succede».

La polizia è riuscita a tracciare una mappa delle zone preferite del poopetrator, grazie proprio alle lamentele raccolte. Gli agenti sospettano le ripetizioni possano essere addirittura più numerose di quelle segnalate, poiché molte persone potrebbero aver semplicemente lavato le loro auto convinte dell'azione di qualche animale selvatico. Le autorità hanno quindi chiesto la collaborazione di tutti i cittadini, affinché l'identificazione del colpevole possa portare agli esiti sperati.