Pretende che il suo pene venga passato alla cassa del supermercato

Un uomo mostra il pene in un supermercato e pretende l'organo sia passato alla cassa: succede negli Stati Uniti, dove il giovane è stato arrestato

Da organo riproduttivo a merce da supermercato per un presunto esibizionista. A Seattle un uomo di 31 anni, Christian Fischer, è stato arrestato e denunciato a seguito di un episodio che potrebbe far sorridere, ma che ha generato ben due reati di cui l'uomo dovrà rispondere. Fischer ha fatto il suo ingresso al Quality Food Center alle 5 del pomeriggio dello scorso mercoledì. Si tratta di un supermercato self service: si passano allo scanner gli oggetti da acquistare e il display ne mostra il prezzo. Il presunto esibizionista ha fatto però qualcosa di diverso: ha mostrato allo scanner il suo pene e, dato che intorno non v'era nessuno a cui mostrarlo, ha chiamato un'impiegata fingendo di avere problemi con la cassa.

Quando la donna si è avvicinata, Fisher ha iniziato a ridere e non ha accennato a rivestirsi. Un impiegato, vedendo la reazione della collega, si è avvicinato per capire cosa stesse accadendo e, vedendo il pene appoggiato sul bancone, ha pensato bene di allertare le forze dell'ordine. Ma quando queste sono arrivate, Fisher si era già dileguato.

Nei romanzi gialli, si dice che l'assassino torni sempre sul luogo del delitto: così ha fatto Fisher, il quale è tornato al supermercato e, dopo essere stato riconosciuto, è stato cacciato. La reazione dell'uomo è stata piuttosto violenta, quindi la security dell'esercizio ha dovuto scortarlo fuori, dove c'era la polizia ad attenderlo. Con essa si è malamente difeso, negando di aver mostrato i suoi genitali. Ora dovrà rispondere di atti osceni e aggressione.