Ragazza scopre che il suo amante è una donna

La Gran Bretagna alle prese con un insolito caso giudiziario: dopo due anni di relazione, una donna scopre che il suo amante è in realtà un'altra donna e la denuncia per stupro

Un insolito caso giudiziario sta interessando in questi giorni la Gran Bretagna. Da una parte c'è la presunta vittima, una ragazza di 25 anni di cui non sono state fornite le generalità. Dall'altra c'è la coetanea ed ex compagna di studi Gayle Newland, accusata di essersi finta per due anni uomo su Facebook - e non solo - con il nome di Kye Fortune. L'accusa è di stupro, ma l'avvocato di Newland sta battendo su un interrogativo fondamentale: la presunta vittima era consapevole dell'identità del suo amante?

La storia di questa relazione è stata raccontata nei minimi dettagli. Le due si sono "incontrate" su Facebook nel 2011 - in realtà si erano conosciute a scuola - Newland con il profilo di Fortune. Newland avrebbe inviato all'amata anche un anello di fidanzamento prima del loro iniziale incontro. Perché alla fine si sono incontrate, dopo numerose telefonate e chat: la presunta vittima però, pare abbia mantenuto sugli occhi una benda durante ogni scambio, poiché Newland-Fortune diceva di vergognarsi di alcune cicatrici sul volto. Il primo incontro e altri successivi sono avvenuti in un hotel di Chester, dove le due hanno fatto sesso su petali di rosa, Newland con l'ausilio di uno strap on, ovvero una protesi posticcia che simula la presenza di un pene.

A un certo punto, la presunta vittima avrebbe convinto Newland a vedersi a casa propria: lì si sarebbe tolta la benda scoprendo la verità. Ma della verità giudiziaria al momento non vi è una certezza. Tanto che l'avvocato di Newland si sta concentrando su una risposta dell'ex amante della sua assistita. Alla richiesta se fosse a conoscenza di fare sesso consenziente con una donna, lei ha infatti risposto: «L'unica cosa che ho sempre voluto e a cui non voglio rinunciare è una vita normale».