Pastore contro i seni su Instagram: scoppia la protesta

Pastore americano accusa le donne che scattano selfie mettendo in vista il proprio incavo tra i seni: dilaga la polemica, pioggia di autoscatti su Twitter e Instagram

Il pastore cristiano del New Jersey Philip Hutchings ha scritto un post su Facebook con cui ha scatenato un mare di polemiche, in rete. La guida spirituale ha criticato le donne che eccedono nei selfie in cui non si vergognano di mostrare l'incavo tra i seni, definendole “insicure”. Il pastore, che fa parte dell'Higher Life Christian Centre, ha aggiunto: «Non c'è bisogno di particolari panorami dei seni. Noi siamo imbarazzati per te. So che lo fai per compensare altre perdite, ma siamo onesti: l'intera foto è una sconfitta». Il tutto accompagnato dall'hashtag #AgainstBreasties, che letteralmente significa “contro i seni”.

Sul sito dell'Higher Life Christian Centre si legge che il pastore Hutchings ha aiutato, con la parola di Dio, molti malati e persone ai margini della società, e che viene definito “dono enorme che rafforza ministri del culto e chiese”. Evidentemente, però, la rete ha rifiutato tale dono, visto che in poche ore ha reagito in maniera netta alle parole del pastore. Su Twitter e Instagram, infatti, decine di donne di tutto il mondo hanno pubblicato un selfie mostrando orgogliose l'incavo tra i propri seni.

Le foto di risposta sono accompagnate dall'hashtag #BreastiesStrong, che potremmo tradurre con un “viva i seni”: «Non è una vergogna, per noi, avere un seno», è il ritornello ripetuto nelle didascalie. È questo il femminismo 2.0?