Trapiantata la faccia di un ragazzo morto

Un uomo ha ricevuto il trapianto del volto di un ragazzo morto in un incidente stradale: il ricevente ha incontrato la famiglia in un commovente show televisivo

Incontra il volto del fratello morto, oggi "indossato" da un altro uomo grazie a un trapianto, e chiede di poterlo accarezzare. È accaduto domenica, nel corso della trasmissione statunitense 60 Minutes. Ma tutto affonda le radici in una storia di solidarietà maturata solo ora.

Richard Norris è un 39enne che nel 1997 si è sparato accidentalmente in volto. È rimasto sfigurato e ha affrontato moltissime operazioni di chirurgia plastica fino a oggi. Finché non si è aperta per lui la speranza di un trapianto di volto. Il donatore è invece Joshua Aversano, un 21enne morto tre anni fa in un incidente stradale. La famiglia Aversano ha autorizzato il trapianto anche se non si tratta della cosa più semplice del mondo. Norris dovrà trascorrere tutta la vita assumendo farmaci che impediscano il rigetto: non essendo di Norris il volto, ma di Aversano, l'organismo ospite percepisce il volto come fosse un virus, qualcosa di effettivamente estraneo. Ma Norris, come riporta Metro, ora può tornare a una vita sociale quasi normale.

A tre anni dalla morte di Aversano, la sua famiglia ha incontrato Norris, e la sorella Rebekah ha chiesto di accarezzare quel volto, un tempo appartenuto al fratello. Rebekah Aversano e Richard Norris si sono poi abbracciati: Norris è tanto riconoscente da aver promesso alla famiglia Aversano di tenerli informati sul proprio stato di salute.