Ordina pollo fritto per 93 dollari, ne lascia 2000 come mancia

Incredibile storia da Washington: un uomo ordina una cena con pollo fritto e gumbo, salda il conto da 93 dollari e ne lascia 2.000 come mancia

Una cena tra due amici, a base di pollo fritto. Hanno mangiato e bevuto, hanno riso e parlato tanto. Il conto della serata è di circa 93 dollari, lo pagano fino all'ultimo centesimo e, anzi, lasciano una mancia di 2.000 dollari. È l'incredibile vicenda che arriva dal Northwest Washington, quartiere della capitale statunitense, accaduta qualche giorno fa ma raccontata dalla stampa solo ora. Due uomini hanno deciso di cenare nel ristorante Blue 44: una volta seduti, hanno ordinato piatti a base di pollo fritto, gumbo - pietanza tipica americana, consistente in uno stufato o una zuppa molto saporita i cui ingredienti principali sono riso e un condimento realizzato con frutti di mare, pollo, salsicce fresche o altri insaccati particolari - e Old Chub Scotch Ale, una delle bevande più popolari tra quelle servite nel locale. Dopo aver svuotato i piatti, l'uomo ha chiamato la cameriera, di nome Laura, e le ha dato la sua carta di credito per pagare il conto da 93 dollari, circa 84 euro. Qui però è arrivata la sorpresa: l'uomo ha offerto una mancia da 2.000 dollari, oltre 1.800 euro, per un conteggio totale di 2093 dollari.

L'uomo ha anche dato indicazioni su come dividere il "regalo": metà era per lo chef James Turner, il resto era da dividere tra la stessa Laura e il proprietario del locale, Christopher Nardelli. Il benefattore ha voluto rimanere anonimo, mentre con i giornalisti hanno parlato Laura e Christopher: «Ero completamente senza parole - ha detto la cameriera - ho dovuto fare una doppia operazione con la carta di credito». Il gestore ha invece spiegato che «si tratta di un cliente che tempo fa aveva chiesto informazioni allo chef sul gumbo. Quando lo abbiamo visto entrare gli ho detto "gumbo, gumbo, gumbo", per anticipare la sua ordinazione»: sullo scontrino che ora Christopher mostra orgoglioso, infatti, l'uomo ha scritto a penna "grazie per il gumbo". Il proprietario del Blue 44 ha raccontato che «dopo cena ci ha detto di essere orgoglioso di far parte della nostra clientela». Probabilmente la cosa, a questo punto, è reciproca.

Commenti

Beaufou

Gio, 04/02/2016 - 19:32

Eheheh...I due "non" erano politici italiani:quelli, di solito, pretendono di mangiare a sbafo, facendo passare i pasti come spese di rappresentanza da far pagare alle casse pubbliche. Ahahah.