Il western metafisico di Tinto

Nella lunga carriera di Tinto Brass c'è stato posto anche per un unico western diretto nel ’66. Yankee, con Philippe Leroy e Adolfo Celi è, visto oggi, un mezzo delirio anche se simpatico e da riscoprire. Il risultato è lontano da quanto lo stesso Brass desiderava perché il produttore rimontò il film dopo aver visto la sequenza della «bonissima» (Marco Giusti dixit) Mirella Martin inquadrata solo all'ombelico e poi attaccata nuda a un palo in mezzo a una piazza. «L'idea - spiegò Brass a un Dario Argento giornalista di Paese Sera - era di ispirarmi ai quadri di Dalì e De Chirico». Ci mancava solo il western metafisico.