Whirpool, raggiunta intesa sugli esuberi

Accordo tra azienda e sindacati alla Whirpool per quanto riguarda i due stabilimenti varesini di Comerio e Cassinetta, dove la proprietà aveva annunciato la necessità di una riorganizzazione che sarebbe costata circa 800 posti di lavoro. L' intesa, raggiunta con Cgil, Cisl e Uil, prevede invece la rinuncia a 520 lavoratori che saranno accompagnati alla pensione o incentivati, ma che in sostanza usciranno volontariamente nel giro di un anno, e soprattutto 100 milioni di investimenti da parte dell' azienda nei due stabilimenti. Gli investimenti saranno fatti tra il 2005 e il 2009 e riguarderanno progetti, prodotti, ricerca e sviluppo. In più, ai 100 milioni stabiliti si aggiungeranno 6,5 milioni per la formazione. In pratica, spiegano i sindacati, viene evitata la temuta delocalizzazione e confermato il ruolo importante dei due stabilimenti dove operano 3.800 dipendenti. Per quanto attiene la procedura di mobilità destinata alla riduzione degli esuberi, secondo l' intesa i 520 lavoratori cui si rinuncerà (453 a Cassinetta e 47 a Comerio) usciranno mediante prepensionamento, incentivi. Le uscite sono previste tra il luglio 2005 e il luglio 2006. Infine, l' accordo prevede anche l' utilizzo della cassa integrazione straordinaria.