Why Not, gli atti trasferiti a Roma

Il pg di Catanzaro Favi ha spedito le carte sul premier e su Mastella. Il tribunale dei ministri deve stabilire se i reati ipotizzati siano stati commessi quando erano al governo

Catanzaro - Il procuratore generale facente funzioni di Catanzaro, Dolcino Favi, ha disposto la trasmissione degli atti dell’inchiesta Why Not alla procura di Roma affinchè li possa valutare il Tribunale dei ministri. Dolcino Favi. a quanto si è appreso, ha deciso la trasmissione dell’intero fascicolo processuale perché venga valutato se i reati ipotizzati nei confronti del presidente del Consiglio, Romano Prodi, e del ministro Mastella, siano stati commessi quando già erano componenti del governo o in una fase precedente.

Procedura Secondo quanto si è appreso nella capitale la decisione di inviare il carteggio a Roma, per competenza territoriale, potrebbe riguardare i soli aspetti relativi ad ipotesi di reato legate all’esercizio delle funzioni di ministro e dei soggetti collegati e non tutta la parte restante dell’inchiesta. L’incartamento, stando alle indiscrezioni, si trova ancora in Calabria e dovrebbe arrivare a Roma tra oggi e domani. Gli atti saranno consegnati alla procura della repubblica che, dopo un esame preliminare e previa iscrizione nel registro degli indagati dei soggetti interessati, tra questi Clemente Mastella, provvederà alla trasmissione del fascicolo processuale al competente collegio per i reati ministeriali.

Valutazione "Il tribunale del ministri prenderà atto della infondatezza assoluta di qualsiasi accusa nei confronto del ministro Mastella". Ne è certo l’avvocato Titta Madia che assiste il Guardasigilli. "Il tribunale dei ministri - ha spiegato Madia - svolgerà le indagini che riterrà opportune ma noi riteniamo che, stando a ciò che si conosce, e cioè la famosa intercettazione con il dottor Saladino e i rapporti con il dottor Bisignani e con il generale Cretella, siano tutti fatti insignificanti". L’avvocato ha aggiunto che "al ministro non è arrivato nulla, solo le comunicazioni a mezzo stampa".

Mastella: sì al nuovo Pg Il ministro Mastella ha dato il suo parere positivo sulla nomina del procuratore di Pisa Enzo Iannelli a procuratore generale di Catanzaro. La nomina potrebbe essere ratificata già domani dal plenum del Csm. La richiesta di concerto è giunta oggi stesso sul tavolo del Guardasigilli, fa sapere via Arenula. Un modo per sottolineare che anche il ministro, così come aveva già fatto il Csm, ha voluto imprimere un’accelerazione.