Wikipedia: no alla censura islamica i ritratti di Maometto restano sul web

L’enciclopedia on line si rifiuta di togliere le immagini del Profeta. E le blinda

La censura islamica si abbatte su Wikipedia, l’enciclopedia gratuita on line, a causa dell’immagine di Maometto. Tutto è cominciato quando Wikipedia si è vista recapitare, sulla sua posta elettronica, una petizione con oltre 100mila firme in cui si chiede la modifica della pagina in inglese dedicata alla parola «Muhammad». La motivazione: «offesa» alla religione islamica. La schermata incriminata, infatti, contiene diverse immagini del Profeta, tra cui una risalente al 1315. Il dipinto viene descritto come «la più antica raffigurazione conservata di Maometto», ritratto mentre posiziona la «pietra nera» della Mecca. I tratti somatici del Profeta sono molto dettagliati. Il sacrilegio è tutto lì.
Il ricorso a raffigurazioni umane, in particolare del volto, è severamente vietato nell’Islam, che in esse vede una forma di idolatria. Su tutte, l’immagine di Allah e del suo ultimo e più grande profeta. Ecco quindi che nelle miniature il volto di Maometto è sempre tassativamente velato, anche se alcune correnti artistiche non sempre hanno rispettato questo divieto.
Wikipedia - a causa dell’enorme quantità di richieste per rimuovere il ritratto - è dovuta intervenire come mai prima d’ora. Ogni termine presente nell’enciclopedia on line, infatti, è modificale dagli utenti registrati. Chiunque può farlo. Ci sono differenti gradi di modifiche e altrettanti livelli per bloccarle. A organizzare i cambiamenti ci pensa un’associazione di volontari, che non ha fini di lucro. Ma in questo caso la pagina è stata interamente bloccata: nessun nuovo utente può più entrare sul termine in inglese «Muhammad». Prova ne è il «lucchetto» con cui i navigatori vengono avvertiti che «questa pagina è attualmente protetta dall’editore finché una disputa non verrà risolta».
Per una soluzione però è probabile che ci voglia del tempo, perché la cosa non sembra potersi risolvere brevemente. A essere presa di mira non è soltanto la versione in inglese di Muhammad. L’enciclopedia on line pubblica in 32 lingue diverse e nella sezione «Bar» - dove è possibile discutere sui termini presenti - si è aperto un acceso dibattito, con tanto di lista delle raffigurazioni da ritirare. Di immagini di Maometto Wikipedia ne diffonde moltissime, comprese alcune con il volto non coperto. A essere maggiormente preso d’assalto è lo spazio «Contattaci» con il quale esplicitamente si chiede di rimuovere i vari ritratti del Profeta.
I volontari che curano i siti però rispondono che «Wikipedia non censura se stessa per favorire un gruppo», perché il valore su cui si fonda il progetto di libera e gratuita enciclopedia on line è proprio questo: non censurare. La petizione di «rispetto della religione» è invece soltanto un modo per fare censura. «La decisione di non togliere l’immagine di Maometto - ha dichiarato Jay Walsh, portavoce della Wikipedia Foundation - si basa sui valori, sui principi e sulla politica di Wikipedia, che è orgogliosa di non censurare nessuno». La pensa così Mathias Schindler, uno dei curatori della versione tedesca, che conferma come questa immagine di Maometto abbia aperto polemiche in lingue differenti. Lui però difende la scelta di non cambiare la pagina in inglese: «Wikipedia è un’enciclopedia, non la sede per un dibattito sull’Islam». Walsh inoltre ha annunciato che la Fondazione non ha intenzione di modificare neppure la pagina dedicata alla «Controversia sulle vignette su Maometto». Anche in questo caso le immagini non verranno rimosse né censurate.