William e Kate, nozze reali A lei l’anello di Lady D

Caterina Elisabetta, regina d’Inghilterra. Non è un errore di tipografia o di ignoranza. Nemmeno un colpo di scena all’ufficio anagrafico di Londra. Caterina Elisabetta esiste davvero e il titolo regale potrebbe realizzarsi sul serio. Ieri il principe Carlo ha annunciato, con un comunicato ufficiale, che suo figlio William e Caterina Elisabetta detta Kate Middleton andranno sposi entro la primavera estate del prossimo anno. Durante le vacanze in Kenya, nello scorso ottobre, la coppia ha deciso di sciogliere le riserve, i safari servono anche a questo. Dopo nove anni di carcerazione preventiva infine Kate ce l’ha fatta, ha convinto Wills a pensare da grande, anche perché così non si poteva andare avanti. I due si erano conosciuti nel duemila e uno, all’Università di St. Andrews, durante la lezione di storia. La fortuna volle che i due fossero anche vicini di stanza nel residence St. Salvators Hall. Meglio non indagare. Ma la notizia grossa, si fa per dire, è che Kate non ha sangue blu, non viene da dinastie di conti, baroni, marchesi, suo padre, Michael, è un pilota di aerei, sua madre, Carole, una ex hostess, Kate ha una sorella di nome Pippa, un fratello che si chiama James. I genitori hanno messo su una azienda (Party Pieces) di articoli per festicciole e party di ogni tipo, ma il trisnonno o quadrisavolo di due secoli fa, James Harrison, era un minatore, niente a che fare con la caccia alla volpe, il polo e il cricket ma gente tosta della contea di Durham, colera, fame, malnutrizione. Dunque la favola è completa, Cenerentola va a corte e la regina e il principe sono gaudenti di aprirle le porte di Buckhingham e annessi. Si riscrive la fiaba di lady Diana Spencer e i fazzoletti per le lacrime sono pronti: William ha donato a Kate l’anello di fidanzamento che fu della propria madre, Diana. Carlo e Camilla voltano lo sguardo da un’altra parte, gli inglesi scaldano la fantasia e i cuori, Kate è bella, Kate è anche elegante, Kate è una donna assolutamente normale, guida l’automobile e, contemporaneamente, telefona con il cellulare incollato all’orecchio, i paparazzi fotografano, Kate avrebbe rischiato 60 sterline di multa e 3 punti sulla patente, in caso di incidente anche la galera ma nell’occasione la polizia del Berkshire era assente o distratta. Erano invece presenti i fotoreporter anche quando l’eterna fidanzata di William, uscendo frettolosamente dall'autovettura, ha mostrato gambe, cosce e biancheria intima, cosa che ha fatto infuriare i genitori, ha provocato qualche battuta tra i Windsor, abituati a cose peggiori, ma ha fatto stravendere i tabloid fino al giorno in cui l'istantanea è stata tolta dalla circolazione.
William ha affinità con il futuro suocero, infatti dopo l'addestramento con il Blues and Royal William si appresta a prendere il brevetto di pilota dell'aeronautica militare. Michael Middleton conosce la materia, ha guidato aerei da nord a sud, da est a ovest, a forza di viaggiare prese una sbandata, nel senso buono, per Carole, hostess a bordo, slacciate le cinture di sicurezza la portò all'altare. Ovviamente, trattandosi di Inghilterra, si sono già scatenati i bookmakers. Le quote riguardano il sito della cerimonia (la cappella del castello di Windsor è data a 1,60), l'abito nuziale della sposa, il colore del cappello della regina, in ballottaggio albicocca e rosa, la meta della luna di miele (Tanzania a 5), la nascita del pupo.
La bella erede di James Harrison, minatore, ha trovato la pepita. Tra sei mesi, tra giugno e luglio, si incassa. E vivranno felici e contenti. Un anello di fidanzamento lega la storia di domani a quella di ieri. È l’Inghilterra.