William Gibson: «Il futuro? È già arrivato»

Il buon Indiana Jones non smentisce mai. Passano gli anni e crescono le puntate della saga ma il suo marchio di fabbrica, che lo ha fatto apprezzare dovunque, non viene mai meno. Un risultato non scontato visti i flop artistici di altri filoni (Rocky e Rambo, tanto per citarne un paio) che, con il tempo, si sono via via usurati. Invece, il personaggio interpretato dal solito Harrison Ford trasmette ancora freschezza, adrenalina, simpatia e fascino come conferma il nuovo, e subito premiato dagli incassi, Indiana Jones e il mistero del teschio di cristallo. Girato dalla mano esperta di Spielberg, il film vede impegnato il nostro Indy questa volta alle prese (siamo nel 1957) con l’Unione Sovietica, incarnata dal colonnello dell’esercito russo Cate Blanchett. Inevitabile, la solita indiavolata corsa (fino in Perù) a ritmo frenetico, con l’accompagnamento del figlio ritrovato (Shia LaBeouf). Chapeau. Da vedere è anche il gotico La setta delle tenebre il film vampiresco, con Lucy Liu vittima e poi carnefice, che si fa apprezzare per atmosfere e una discreta trama. Senza infamia e senza lode è l’italiano Sanguepazzo, diretto da Giordana e interpretato dalla coppia Zingaretti-Bellucci, che racconta l’assassinio di Luisa Ferida e Osvaldo Valenti.
I film più visti a Roma dal 19 al 25 maggio sono: 1) Gomorra; 2) Indiana J. e il regno del teschio di cristallo; 3) Notte brava a Las Vegas; 4) Superhero; 5) Iron Man; 6) Sanguepazzo; 7) In Bruges; 8) Ultimi della classe; 9) Il treno per il Darjeeling; 10) Mongol.