William vola da Kate con l’elicottero della Raf

Il principe usa il velivolo militare per farsi ammirare dalla fidanzata. E in Gran Bretagna è polemica: "Uno spreco"

Londra - «Wow» avranno esclamato i suoi coetanei, non è da tutti atterrare con l’elicottero nel giardino di casa della fidanzata. Infatti a farlo è stato un principe, figlio primogenito dell’erede al trono d’Inghilterra. Insolito per il tranquillo William, fratello finora irreprensibile del ragazzaccio Harry.

Ormai avvezzi ai numerosi colpi di testa di quest’ultimo, la bravata un po’ alla top gun del fratello più grande ha colto tutti alla sprovvista. Forse persino la bella Kate, riconquistata a fatica dopo la rottura del primo fidanzamento. Peccato che non sia affatto piaciuta alla Raf, da cui il figlio di Carlo e Diana ha appena ricevuto la licenza di pilota dopo un corso accelerato di solo tre mesi e a cui appartengono gli elicotteri Chinook che Willy lo spavaldo avrebbe utilizzato per uso personale. Strettamente personale va detto, come hanno raccontato ieri alcuni quotidiani nazionali.

Il caso poi non sarebbe isolato, il principe si sarebbe servito dell’elicottero di servizio per almeno due volte. Il primo atterraggio balzano avrebbe avuto luogo il 3 aprile scorso come hanno riportato ieri il tabloid News of the World e il Sunday Times, costringendo il ministero della Difesa a un’immediata «ammissione di colpa», il secondo è avvenuto sull’isola di Wight dove il nipote di Elisabetta si sarebbe recato insieme con il fratello Harry per una festa di addio al celibato. Durante i dieci giorni di addestramento a bordo dei Chinook, William si è spinto infatti fino alla residenza principale della famiglia Middleton, nella contea del Berkshire e dopo averne sorvolato la dimora, è atterrato in un campo vicino nell’ambito della proprietà. Secondo le rivelazioni di News of the World Kate e i genitori hanno assistito alle grandi manovre del principino comodamente affacciati alle finestre della loro abitazione. «William ha trascorso qualche mese nella Raf e ha voluto mostrare le sue capacità alla fidanzata - ha spiegato al settimanale una fonte anonima - non c’è nulla di più macho che atterrare con l’elicottero nel retro di casa della tua bella. Evidentemente ama ancora stupire la sua Kate». A rimanere stupiti anzi furiosi da una simile leggerezza sono stati però anche i suoi diretti superiori. Non è proprio il momento di buttare via i soldi dalla finestra - un’ora di volo su un Chinook costa circa 20mila euro - soprattutto quando proprio questo tipo di elicotteri è considerata merce rara per le truppe inglesi stanziate in Irak e Afghanistan.

Il ministero della Difesa ha tentato una giustificazione d’ufficio rivelatasi poco efficace. Non potendo smentire l’accaduto ha spiegato che tutto era stato perfettamente autorizzato e che gli atterraggi nei campi aperti e negli spazi ristretti fanno parte dell’addestramento militare. Inoltre il ragazzo sarebbe rimasto a terra soltanto 20 secondi, senza scendere.

«Un volo ridicolo e inappropriato» l’ha definito John Lake, analista dell’aviazione e pilota della Raf e sembra proprio che il comportamento troppo spensierato del figlio venticinquenne di Carlo abbia fatto andare su tutte le furie anche il capo dell’Aviazione sir Glenn Torpy. Secondo le ultime notizie del Times vuole sapere «per filo e per segno» come sono andate le cose. Già lo aveva sconcertato apprendere, pochi giorni fa, che il signorino l’11 aprile scorso, a conclusione del suo addestramento di pilota, aveva utilizzato il Chinook come un aerotaxi per sé e il fratello per raggiungere l’isola di Wight dove si teneva la festa di addio al celibato del cugino Peter Phillips. Figuriamoci se gli è garbata la sua prodezza da innamorato volante.