Williams sgomma in Bmw sul green di Gavorrano

Più che in altri sport, la realtà del golf supera la fantasia. L'australiano John Stuart Williams, 44 anni, consulente di marketing cardiovascolare di Umbertide tesserato per Perugia, 2ª categoria, corona il suo sogno e potrà tornare per la prima volta in patria, dopo 14 anni d'assenza, grazie a uno dei 3 posti per la finale mondiale della BMW Golf Cup di Sydney (3-8 dicembre) con 49 paesi. Il team azzurro comprenderà anche Andrea Fani, 35 anni, 9 hcp, anch'egli del G.C. Perugia, assicuratore, ex buon tennista fino a 5 anni fa, vero dominatore dello shoot gun al Golf Toscano di Gavorrano (3 sotto il par nella 1ª categoria) e, per la categoria femminile, Domiziana Simone, 22 anni, 13 hcp, dell'Albenza Bergamo, studentessa in odontoiatria la quale ha approfittato dell'assenza di Fiona May, vincitrice della prova toscana di selezione.
L'accoppiata perugina su un lotto di 25 giocatori, è stata favorita - ha ammesso Andrea Fani - dalla forte somiglianza del campo umbro col bellissimo percorso toscano dalle bandiere difficilissime.
La BMW ha festeggiato a Gavorrano i 20 anni d'impegno nel golf con un evento di successo curato da Playtime, con 1650 giocatori (+ 6%), di cui un terzo donne, nelle 10 prove di selezione che hanno visto sfilare molti personaggi su percorsi prestigiosi, da Open.
Martin Hartl, direttore amministrativo di BMW Italia sponsor dell'Open maschile e title sponsor di quello femminile, buon golfista, ha anticipato al Giornale che nel 2008 il circuito, considerato il successo e le richieste, potrebbe avere addirittura 30-40 prove e una mega-finale, e interpellato sulla possibilità di rilevare Telecom a Tolcinasco, ha detto di essere personalmente favorevole ma questo investimento (2 milioni di euro) spiegando però che dovrà passare da una discussione approfondita ai vari livelli della casa di Stoccarda che firma già due grandi Open mondiali. Per la Federazione, si apre forse sorprendentemente la pista ideale.
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