Willis, Freeman, Malkovic e Mirren: piacciono anche se sono «pensionati»

L’importante è avere l’idea giusta e sapersi mettere in gioco con ironia; altrimenti si rischia di venir rapidamente spazzati via dal nuovo che avanza. I «vecchi» di Hollywood, se non anagraficamente, almeno professionalmente, hanno capito che la soluzione migliore per restare a galla è quella di reinventarsi. Ne abbiamo avuto un assaggio con I mercenari, che allineava un cast di attori che aveva fatto sognare generazioni passate, disposto a rimettersi su piazza, anzi a prendersi un po’ in giro, senza voltare, con troppa nostalgia, lo sguardo al passato. Succede anche con Red, interpretato da Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovic, Helen Mirren, disposti a vestire i panni di pensionati (della Cia) ma mantenendo ben alta l’adrenalina. Gli spettatori genovesi apprezzano e premiano in sala la scelta. Del resto, paragonati a certi stoccafissi che interpretano i teen movie è tutto grasso che cola. È entrato, nei dieci, anche un thriller come Con gli occhi dell’assassino, prevedibile come una vittoria del Barcellona. Ecco, nei gialli (spesso) le idee non le hanno più rinnovate, nella convinzione che tanto lo spettatore sia disposto a bersi tutto. E poi ci si lamenta se le sale sono sempre più vuote.
I più visti a Genova nell’ultima settimana: 1) Fast & Furious 5; 2) Thor; 3) Red; 4) Habemus Papam; 5) Beastly; 6) Source Code; 7) Machete; 8) Come l’acqua per gli elefanti; 9) Rio; 10) Con gli occhi dell’assassino.