Wind caccia i suoi giornalisti e chiude la testata «Libero.it»

In Italia c’è praticamente solo un portale online con una redazione giornalistica. Si tratta di «Libero.it» anche se recentemente i giornalisti che vi lavorano hanno ricevuto una brutta notizia. Secondo il comitato di redazione di «News2000-Libero.it» è prevista la sostituzione della redazione, composta da quindici giornalisti professionisti, con fornitori esterni. Il portale è attivo da oltre 10 anni ma ai giornalisti, che sono 15 in totale e che hanno come unico benefit il telefonino aziendale per cui pagano un forfait, come tutti i dipendenti Wind, di 5 euro al mese, non è stato prospettato nessun ricollocamento. L’operazione non è comunque una conseguenza dell’accordo tra i russi di Vimpelcom e Weather (l’holding che fa capo all’egiziano Naguib Sawiris, nella foto) per la cessione di Wind. Infatti anche se la vendita non andasse in porto, viste le difficoltà incontrate con il governo algerino che vuole nazionalizzare Djezzy, ossia il gestore di tlc mobili di quel Paese che fa capo a Weather, Wind vuole comunque chiudere la testata. «Una scelta non motivata - ha spiegato il cdr di “Libero.it” - perché i conti del portale sono in ordine e la pubblicità in aumento».