Wind chiede rimborso

Oltre 30 milioni è la somma che Wind chiede al governo come rimborso per il versamento del contributo, non dovuto, introdotto a carico delle aziende di telecomunicazioni dalla Finanziaria del 1999 con un decreto poi annullato dal Tar. L’entità della richiesta è emersa nel corso della discussione, al Tar del Lazio, di un ricorso presentato dalla società telefonica. Il tribunale, che ha già accolto analoghi ricorsi proposti da Vodafone e Telecom, si è riservato di decidere con sentenza sulla questione.