Wind, Conti scrive: «Estraneo a tutte le accuse»

da Milano

Lettera aperta di Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel a tutti i dipendenti. Il manager ha ribadito la sua estraneità alla vicenda della vendita Wind per la quale è indagato dalla Procura di Roma, insieme al finanziere egiziano Naguib Sawiris, per corruzione. «Voglio assicurare a tutti voi, cari colleghi, che sono estraneo alle accuse e che l’operazione Wind è avvenuta nella piena trasparenza e regolarità. Rivendico, assieme al consiglio di amministrazione, ai vertici e ai collaboratori di allora il successo di un’operazione che ha consentito a Enel di raccogliere quelle risorse necessarie all’espansione internazionale che tanta soddisfazione ci sta dando proprio in questi mesi e settimane. Ci sono momenti nella vita delle aziende e delle persone in cui è richiesto un supplemento di coraggio e di tenacia: questo è uno di quei momenti. Ma non lascerò che tale vicenda ci distragga dalle sfide operative che abbiamo di fronte». L’inchiesta vede indagate 11 persone tra cui anche altri dirigenti Enel, l’attuale amministratore delegato di Wind, Luigi Gubitosi e il mediatore dell’operazione Alessandro Benedetto. Ieri Sawiris, maggiore azionista di Wind, ha detto che la vendita dalla società da parte dell’Enel è stata fatta «nel rispetto della legge». «Anche se non ho ricevuto nessuna notificazione formale, posso confermare - ha spiegato Sawiris - che questa transazione è stata fatta nel rispetto della legge, secondo i più elevati standard della pratica internazionale e con completa documentazione. Non sono a conoscenza di alcun illecito commesso da nessuna persona coinvolta nella transazione». In Borsa, sul titolo Enel, la vicenda - per gli analisti - ha avuto uno scarso impatto anche se le azioni hanno chiuso a meno 1,88%.